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Regioni » Salerno » Sant'Egidio del Montalbino
| Citta di Sant'Egidio del Montalbino |
| I Cortili della Storia |
Periodo: Terzo sabato e domenica di Settembre |
| É organizzata dalla Pro Loco ogni anno il terzo sabato e la terza domenica di settembre nell’antico Centro Storico.
Tra le manifestazioni di Sant’Egidio, è sicuramente la più importante e quella a più alta valenza culturale.
Coniugando cultura, tradizioni e folclore, in pochi anni, è giunta agli onori dell’attenzione regionale, con pubblicazioni su quotidiani, magazine, riviste culturali.
Nei due giorni della manifestazione, figurati in costumi d’epoca fanno bella mostra all’interno delle caratteristiche corti cinquecentesche e seicentesche, rievocando momenti della vita di un tempo, antichi mestieri e proponendo l’assaggio di pietanze preparate con prodotti tipici locali, come il fusillo e la pasta di sciuanelle, marmellate agli agrumi, ecc…
In sintesi , il visitatore, accompagnato da canti e musiche, compie un vero e proprio viaggio nel passato, ammirando le caratteristiche urbanistiche e artistiche di un borgo rimasto intatto nel corso dei secoli
Con questa manifestazione, la Pro Loco ha avuto l’indubbio merito di fare una vera e propria opera di marketing di un Centro Storico, ricco di storia, tradizioni, arte e cultura a pochi chilometri dai siti di maggiore interesse della Campania. |
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| Il Corteo Storico |
Periodo: Terza domenica di Settembre |
| La rievocazione storica dell’Elezione del Sindaco Particolare dell’antica Università di Sant’Egidio che si svolse ininterrottamente dagli inizi del 1500 al 1806, anno in cui per effetto della legge di abolizione della feudalità di Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli, furono soppresse le Università e costituiti i Comuni.
Per il casale di Sant’Egidio fu un evento di grande significato storico, destinato ad incidere in maniera profonda sul futuro della comunità.
Infatti, a seguito della legge Bonaparte, Sant’Egidio del Monte Albino rompeva i suoi legami millenari con la città di Nocera, una confederazione di casali che, con un sistema di tipo "federalista", retto da una costituzione nota come "Laudo Baldini", legava amministrativamente i casali di un territorio piuttosto esteso, che oggi potremmo identificare grosso modo nel comprensorio che da Nocera Superiore arriva fino a Corbara.
La rievocazione, dunque, si prefigge di tramandare alle giovani generazioni un fondamentale momento che caratterizzava la vita delle antiche comunità nocerine: l’elezione dei propri rappresentanti istituzionali.
Essa si svolge nella terza domenica di settembre con la sfilata del corteo dei figuranti per le strade cittadine e due rappresentazioni: il saluto al rappresentante del Governatore della Città di Nocera sul sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie e la rievocazione dell’elezione del Sindaco (col sistema delle fave e delle noci deposte in un sacchetto) sul sagrato dell’abazia di Santa Maria Maddalena.
Nata per iniziativa dell’Associazione per l’Elezione dei Sindaci Universali della Città di Nocera, oggi si avvale della collaborazione dell’Associazione "Maggio nel ’600" di Nocera Inferiore, "Comunità in cammino" di Pagani, "Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Nocera Inferiore", e della consulenza storica e scenografica della Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino. |
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